Tassa dei rifiuti Roma

Tassa dei rifiuti Roma
Tassa dei rifiuti Roma

La tassa dei rifiuti Roma viene conosciuta anche con il nome di Tari. Si tratta di una imposta che è stata calcolata dallo Stato per riuscire a finanziare i costi che sono da sostenere per quanto riguarda i servizi di raccolta e di smaltimento dei diversi tipi di rifiuti che si producono all’interno delle case ma anche dei locali commerciali e delle aziende.

Tassa dei rifiuti Roma
Tassa dei rifiuti Roma

Di solito questa tassa viene pagata dalla persona che occupa un edificio, non importa che sia il proprietario o l’inquilino in affitto, perché si presuppone che comunque nel corso della sua vita quotidiana produca dei rifiuti che devono essere comunque smaltiti o riciclati a seconda delle situazioni e della tipologia e dei materiali di cui sono composti.

Ogni Comune italiano ha una sua gestione specifica dei rifiuti che vengono classificati in materiali che sono più facilmente riciclabili e immateriali che invece sono considerati pericolosi e tossici e dunque devono subire un trattamento speciale.

Questo tipo di tassa è stata introdotta ormai da una decina di anni circa ed è obbligatoria, tanto che si possono verificare delle indagini in merito quando la persona che occupa un immobile evita di andare a corrisponderla.

Vale sia per quanto riguarda i domicili privati, che per quanto riguarda i locali commerciali.

Questi ultimi, infatti, sono tenuti a pagare anche un doppio o un triplo da questo punto di vista, ed il motivo è infatti che si tende a pensare che producano molti più rifiuti rispetto ad un edificio privato.

Quali sono i servizi compresi che vengono saldati grazie alla Tari

Molte persone che sono costrette a pagare questa imposta potrebbero avere piacere a capire che cosa va esplicitamente a saldare. Di solito la Tari va a comprendere una serie di oneri specifici: dipende molto da come il proprio comune gestisce la raccolta dei rifiuti. Ad esempio ci sono dei comuni che fanno la raccolta differenziata porta a porta a seconda dei giorni della settimana ma, al contempo, lasciano agli angoli delle strade dei bidoni o dei cassonetti idonei a contenere altrettanti rifiuti.

Se ci pensiamo anche i cestini alle fermate degli autobus o fuori da edifici istituzionali comunque devono essere gestiti da qualcuno, si tratta sempre di andare a finanziare la raccolta ma anche la differenziazione e lo smaltimento di questi rifiuti.

Si deve andare a pagare quei veicoli speciali che si occupano periodicamente di raccogliere il contenuto di questi bidoni, i professionisti che li guidano e il loro mantenimento.

Questi mezzi vanno a schiacciare e a comprimere i rifiuti in modo che non occupano spazio, ma siccome tutti noi cittadini ci riteniamo liberi di andare a gettare i rifiuti che produciamo, ovunque andremo a buttarli, che sia nel bidone di casa nostra o nei bidoni presenti all’interno della città, comunque richiediamo un servizio che deve essere in qualche modo finanziato per poter funzionare al meglio e mantenere puliti tutti gli ambienti cittadini.

La tassa va a finanziare non solo i trasporti e i professionisti ma anche le discariche, le bonifiche ambientali.